SolMan 7.2 e il futuro del NetWeaver Stack

Tempo scaduto: il 31 Dicembre, SAP ha interrotto il supporto per NetWeaver 7.0 Java – e oltretutto anche per SolMan 7.1. se vuoi continuare a gestire le tue progettazioni in modo pratico, è vitale che tu faccia l’upgrade al 7.2, dal momento che il futuro sarà all’insegna dell’eterogeneità.

Con l’avanzare del nuovo millennio, SAP ha cominciato a parlare di Java e della sua crescente popolarità. Relativamente subito dopo, la compagnia ha mosso il primo passo offrendo Java 1.3 come parte di NetWeaver versione 6.20. Poco dopo ciò, la gente ha cominciato a sostenere che Java fosse il futuro, e c’erano addirittura voci riguardo il fatto che Java potesse rimpiazzare l’eredità di Abap. Stando a TIOBE, Java Java è stato il linguaggio di programmazione numero uno al mondo da quando l’indice è stato lanciato nel 2001.

Di contro, Abap solitamente languiva in fondo alla top 20. Tranne che per poche funzionalità addizionali, Java possedeva pochi vantaggi in più rispetto ad Abap. Inolter, Abap ha una migliore sintassi e tecnologia di programmazione. Concretamente, ciò che Java offre a SAP è un’alternativa al linguaggio Abap e una maggiore gamma di risorse, sviluppatori e possibilità. E quindi, negli anni, SAP ha integrato Java nell’ambiente di utilizzo R/3 e in AS NetWeaver, consentendo ad Abap e Java di coesistere all’interno di un sistema doppio-stack singolo.

 

FINE DEL DOPPIO STACK

SolMan 7.2 si basa su NetWeaver 7.4. Comunque, l’architettura differisce nel fatto che Solution Manager nella versione corrente non gira più su un’architettura double-stack. Al contrario, i due stack (Abap e Java) girano su due sistemi indipendenti. In aggiunta, la piattaforma NetWeaver 7.4 supporta l’uso di Hana come database, il quale rende possibile l’uso di Solution Manager unito a Hana DB.

In ogni caso, queste due differenze basilari di architettura presentano nuove sfide. E per questo un sacco di opportunità. Con lo stack di NetWeaver 7.2, SAP aveva già pianificato ed introdotto la separazione delle stack, con il corrispondente isolamento di una tecnologia per sistema. Di conseguenza, le soluzioni double-stack non erano più offerte nelle release come in NetWeaver 7.0. in NetWeaver 7.0, c’erano altri prodotti usati sia da Abap che da Java. Business Warehouse e Process Integration erano già stati separati per un po’ di tempo. Solution Manager è l’ultimo prodotto della serie che deve intraprendere la migrazione da NetWeaver 7.0 a NetWeaver 7.4.

 “Clienti e gli utenti finali di SolMan 7.1 sono invitati a proseguire con la migrazione al più presto (…)”

Clienti e gli utenti finali di Solman 7.1 sono invitati a proseguire con la migrazione al più presto, perché la manutenzione standard per NetWeaver 7.0 terminerà. Le ragioni di questa discontinuità di manutenzione sono molteplici. Partendo dal fatto che i pacchetti di manutenzione sono molto costosi e consumano molto tempo per SAP, c’è la questione dell’ambiente di utilizzo di Java 4, che Oracle non sta più sviluppando – e che non supporta neanche più.

 

 

Da NetWeaver 7.1, SAP sta utilizzando il propri standard per un ambiente di utilizzo di Java, chiamato SAPJVM, il quale è presentato come una parte standard del comparto centrale. In parallelo, con la fine di NetWeaver 7.0, SAP sta compiendo una grande passo verso la possibilità di essere in grado di offrire software e applicazioni da una singola fonte. Oltre ciò, il focus è sulla riduzione della dipendenza dalla competizione e sul progettare e utilizzare le interfacce interne della compagnia stessa.

 

SUPPORTO HANA

Come già detto, un grande vantaggio nell’architettura di NetWeaver 7.4 è che supporta il database di Hana. La release NetWeaver supporta tutti i database, inclusi ovviamente i distributori prestabiliti di architetture relazionali di archivi, ma anche l’architettura interna del DB come offerto da Hana DB e Oracle. Dal momento che SolMan 7.2 può essere utlizzato con Hana, può beneficiare di performance migliorate. Ma è anche possibile continuare ad usare un database Oracle.

Nella nuova versione NetWeaver 7.4, SolMan 7.2 è inoltre ben quipaggiato per Hana, così come per il cloud, Fiori, SAPUIS e la tecnologia mobile. Di pari passo, costituisce le fondamenta per Business Suite di Hana. Con tencologie successive come NetWeaver Gateway Support, è possibile sviluppare tutte le applicazione e dashboard su una varietà di piattaforme.

 “Grazie alla nuova più importante feature, i dati possono essere raccolti e processati virtualmente in tempo reale utilizzando questo database in memoria (…)”

Allo stesso tempo, sono supportate tutte le maggiori piattaforme, incluso Apple iOS, Google Android e Microsoft Windows Phone 8 e successivi. Grazie alla nuova più importante feature, i dati possono essere raccolti e processati virtualmente in tempo reale utilizzando questo database in memoria, cosa che aumenta in modo significativo le prestazioni di SolMan 7.2.

Secondo SAP, il futuro del database sarà interamente legato ad Hana. SAP ha approvato il mantenimento dei prodotti SAP e tutti i database fino al 2015. Come parte dei prodotti ottimizzati per Hana DB, come la suite S/4 Hana, SAP usa NetWeaver 7.5, valido adesso solo come una variante Unicode. SAP si sta concentrando sull’Internet of Things e l’ottimizzazione delle performace SAP Fiori.

Con l’aggiunta di un ambiente di runtime Java in NetWeaver 7.5, è supportato l’uso di un portale basato su Java come SAP Enterprise Portal, SAP Process Orchestration e SAP Business Process Management. Attraverso la comunicazione diretta tra sensori di macchine che usano il supporto TCP/IP e attraverso Abap usando Abap Channels, NetWeaver 7.5 traccia il percorso verso scenari di Industria 4.0. Questo miscuglio di dati sulle unità manifatturiere e i processi nel mondo reale, facilita la valutazione in tempo reale attraverso l’intera catena di valutazione.

Il livello tecnico si caratterizza soprattutto dalla divisione degli stack e include la separazione/traferimento dell’entità Java da un sistema double-stack al proprio sistema single-stack. SAP introduce questo processo con NetWeaver 7.3, dove era originariamente inteso per la divisione del dual-stack del PI landscapes. Al livello di applicazione, lavoro preliminare e rielaborazione sono entrambi richiesti per quanto riguarda l’attivazione del contenuto. Questi passaggi, divisi in preparazione, upgrade, attivazione, sono necessari perché, tra le altre cose, lo scenario Solution Documentation in SolMan 7.2 è stato riprogettato da zero.

Nei passaggi iniziali, la focalizzazione è usata per determinare quali scenari sono colpiti dalla migrazione e inolte quali note e configurazioni devono essere implementate ed eseguite nella transazione PREPARE_ACTIVATION creata appositamente.

 “Ritenuto come un approccio aperto a nuove possibilità, questo permette ai clienti di liberarsi dai sistemi ereditati e ottenere il massimo dalle nuove funzioni del software”.

Ritenuto come un approccio aperto a nuove possibilità, questo permette ai clienti di liberarsi dai sistemi ereditati e ottenere il massimo dalle nuove funzioni del software. Ma se il cliente vuole conservare i propri adattamenti, l’approccio conosciuto offre una trasformazione alternativa del paesaggio esistente in uno nuovo tramite passaggi.

E per questo, I clienti ricevono un SolMan comprendente due sistemi che sono profondamente diversi in termini di propri trucchi tecnici. Abap rappresenta ancora il cuore del SAP Buisness Suite e aiuta la gestione del processo di transazione. Una volta, Java era anche usato nello sviluppo dell’interfaccia cliente, ma ora facilita semplicemente l’interfacciarsi tramite funzionalità per gli agenti SMD, nello specifico nel caso di Solution Manager.

Di conseguenza, SAP continuerà ad usare Abap nella sua architettura NetWeaver in futuro e difficilmente cambierà strada. Un indicatore futuro di questo approccio è un nuovo prodotto chiamato Focused Run, il quale deriva da SolMan, ma non ha una singola entità Java.

 

FOCUSED RUN

Focused Run si basa completamente su Abap and NetWeaver 7.5 e usa Hana esclusivamente come database. Le comunicazioni per i nuovi agenti di diagnostica semplice girano solo tramite http, direttamente to Abap, il quale rende possibile l’alleggerimento del fardello della comunicazione, dal momento che ogni agente SMD nel Solution Manager convenzionale agisce come un utente indipendente a prescindere dall’utilizzo.

Parzialmente a causa di vecchie infrastrutture tecniche, questo ha portato alcuni clienti con migliaia di agenti ad un riscontro di netta discesa delle performance o anche all’intero breakdown dell’entità Java. In quel momento, pochi avrebbero potuto indovinare l’estensione con cui Solution Manager sarebbe stato utilizzato.

Al contrario, la compagni continuerà ad eseguire lo sviluppo di funzionalità specialmente per clienti in Java e in Javascript nel cloud. In altre parole, il futuro sarà costruito sull’eterogeneità. In aggiunta, SAP sta facilitando il supporto di linguaggio successivi attraverso il “Bring your own language framework, il quale dà automaticamente alla compagnia accesso a risorse addizionali e prospettive e, preferibilmente, più clienti.

 

Author: e3zine.com