Il passaggio a SAP S/4Hana e cosa accadrà nel 2027

SAP ha posticipato di due anni la scadenza entro la quale cesserà il supporto delle piattaforme ERP legacy. Questo articolo parlerà degli ultimi dati IDC sullo stato delle migrazioni a Hana e S/4Hana e i passi strategici che le imprese dovranno effettuare per essere in grado di accedere ad applicazioni aggiornate e adatte alle nuove esigenze di business.

Le aziende che hanno il software ERP di SAP sanno oggi di avere una importante scadenza. Entro Dicembre 2027, infatti, SAP smetterà di fornire aggiornamenti e supporto alle vecchie applicazioni (se non siglando la speciale “extended maintenance” che aumenta del 2% i costi di licenza, opzione comunque utilizzabile fino al 2030 quando ci sarà l’interruzione definitiva di ogni supporto); sarà quindi necessario aggiornare la piattaforma ERP migrando su S/4Hana.

Questa migrazione rappresenta un passo evolutivo necessario per rispondere alle attuali e future esigenze dei processi di business in real time e dei business data-driven; la migrazione alla nuova suite S4/Hana cambia requisiti IT e operativi, imponendo l’utilizzo del motore database “in memory” SAP Hana. Tali passaggi possono richiedere alle aziende massive migrazioni di dati e molti altri cambiamenti importanti, che richiedono tempo e pianificazione. Per questo motivo la scadenza del 2027 non è lontana come potrebbe sembrare, e molte imprese, soprattutto le più grandi, sono già al lavoro.

Secondo il sondaggio effettuato da IDC nello scorso giugno su 300 clienti SAP provenienti da settori diversi, solo il 18% delle aziende può dire di avere oggi in produzione S/4Hana, mentre il 73% sta ancora pianificando il passaggio e il 54% prevede di migrare entro i prossimi 3 anni. Secondo gli analisti, questi dati dimostrano comunque come il problema delle imprese non sia più quello di scegliere se adottare o meno S/4Hana, ma decidere quando farlo, tenendo conto delle altre esigenze contingenti.

Nel 43% dei casi, sussiste la necessità di consolidare su S/4Hana molte componenti ERP. Per altre aziende la migrazione accompagnerà ulteriori cambiamenti critici che riguarderanno l’organizzazione e i processi per ottimizzare la digital transformation, introdurre capacità real time nei business e più flessibilità. Per il 72% delle aziende, S/4Hana rappresenterà inoltre un passaggio non banale delle applicazioni core aziendali da una gestione on premise di tipo tradizionale al cloud.

Gli analisti IDC evidenziano alcune criticità dei percorsi di migrazione. Nel 33% il passaggio comporterà importanti aggiornamenti dei sistemi, nel 77% dei casi non basteranno le risorse interne e le aziende dovranno ricorrere ai partner per farsi aiutare nella trasformazione digitale, nel mappare i processi per la pianificazione delle integrazioni, nel fare deploy di S4/Hana e change management. Solo nel 23% dei casi l’implementazione di S/4Hana avverrà nelle condizioni ideali di una nuova implementazione.

Dal punto di vista dell’IT, il passaggio a S/4Hana consente di ottimizzare i processi di manutenzione, rende più accessibile l’avere servizi di continuità e il disaster recovery, riduce i costi e il numero dei sistemi da gestire.

Alla scadenza del supporto, SAP cesserà di pubblicare gli aggiornamenti funzionali e di sicurezza delle applicazioni legacy e i clienti non avranno più accesso ai servizi ufficiali di supporto per risolvere problemi di natura tecnica o altri che dovessero insorgere. Sicuramente, per qualche tempo, le numerose terze parti di SAP potranno compensare la mancanza, fornendo supporto e patch, per esempio, per i problemi più contingenti di sicurezza. Ma è sul fronte del business che, da qui al 2027, potrebbero emergere esigenze di flessibilità, velocità e integrazione in grado di rendere inutile e non conveniente l’ulteriore estensione d’utilizzo dei software legacy.

Da qui al 2027, SAP ha pianificato di realizzare una graduale convergenza su S/4Hana di tutte le applicazioni a supporto di ogni processo aziendale e tipologia d’impresa. SAP sta razionalizzando le cadenze degli aggiornamenti e i modelli d’implementazione negli ambiti del cloud e dell’on premise. Il cloud è destinato a diventare l’ambiente di riferimento per il deploy dell’ERP in realtà come le PMI, oltre che per accedere agli strumenti analitici più avanzati che utilizzano algoritmi dell’intelligenza artificiale e big data.

Entro i prossimi cinque anni le aziende che decideranno di adottare la piattaforma SAP dovranno necessariamente migrare e restare al passo con le roadmap dell’azienda, scegliendo i moduli funzionali e le formule d’implementazione consone con le loro esigenze e capacità di spesa. A differenza del passato, saranno più garantiti l’aggiornamento tecnologico e lo stato dell’arte delle funzionalità utilizzate.

Fonte: https://www.zerounoweb.it/software/erp-crm-scm/il-passaggio-a-sap-hana-il-2027-non-e-poi-cosi-lontano/