Con SAP un nuovo progetto di co-innovazione per sala operatoria del futuro

Il progetto permetterà di mettere più rapidamente a disposizione dei pazienti le innovazioni in campo medico e di prendersi cura di loro con maggiore attenzione. Questo progetto permetterà di avere processi più efficienti negli ospedali e una riduzione del carico di lavoro per il personale medico.

Per ottenere questa efficienza, il Dipartimento di Urologia dell’Ospedale Universitario di Heidelberg ha avviato il progetto OP 4.1 per sviluppare il prototipo di una piattaforma digitale. Tra i partner che collaborano al progetto troviamo: KARL STORZ, SAP e Siemens Healthineers, German Cancer Research Center (DKFZ) e mbits imaging.

La piattaforma OP 4.1 offre agli sviluppatori di software l’accesso ai dati dei sensori e ai micro-servizi dei dispositivi e delle fonti di dati utilizzati nell’area della sala operatoria. Il prototipo OP 4.1 è stato sviluppato sulla base della user experience di SAP Fiori e del nuovo SAP Fiori 3 quartz dark theme adattato alle esigenze specifiche dell’utente dell’applicazione nel settore clinico.

Michael Byczkowski, vicepresidente della User Experience di SAP, spiega: “In SAP ci impegnamo per aiutare partner e clienti a raggiungere i loro obiettivi e avere successo sul mercato”.

L’obiettivo era quindi di sviluppare una piattaforma su cui il software potesse essere facilmente sviluppato, distribuito e installato. La base del prototipo OP 4.1 è la Business Technology Platform di SAP Cloud Platform, con un concetto di protezione dei dati specifico per il progetto OP 4.1.

Il prototipo della piattaforma OP 4.1 è aperto ed espandibile in modo da semplificare l’implementazione di app innovative. Il prototipo non solo connette software e dispositivi, ma si presenta anche come una piattaforma di business.

Come spiega Hohenfellner: “Dati rilevanti collegati fra loro in medicina significherebbero, ad esempio, che anche come chirurgo, si potrebbe avere una sorta di percorso guida in modo da poter arrivare direttamente al tumore, danneggiando meno tessuto sano possibile o identificare il tumore il più rapidamente possibile, anche in luoghi non visibili esternamente”.

La sala operatoria del futuro è collegata in rete e integra tutti i dati in una piattaforma intelligente. Un robot sposta gli strumenti con precisione e rapidità nella posizione desiderata e il chirurgo può richiamare le informazioni tramite comando vocale. Un assistente virtuale fornisce al chirurgo le informazioni più importanti e formula raccomandazioni in tempo reale.  Le app sulla piattaforma combinano tutti i dati in tempo reale e proiettano un’immagine tridimensionale del tumore e dei vasi sanguigni presenti nel tessuto direttamente nel campo visivo del chirurgo. Nel frattempo, un altro programma calcola la resistenza del tessuto e suggerisce alternative, se necessario. Lo staff medico, i terapisti, gli infermieri e altro personale specializzato coordinano ogni giorno tutte le operazioni e sono continuamente informati sulla situazione in sala operatoria tramite tablet e smartphone.

Fonte: http://www.datamanager.it/2020/04/con-sap-un-nuovo-progetto-di-co-innovazione-per-sala-operatoria-del-futuro/